13 marzo 2017

Recensione NON E' LA FINE DEL MONDO di Alessia Gazzola (Audio libro)

Ciao a tutti! Non scrivo una recensione su questo blog da anni, credo, ma ora sto piano piano tornando ed ecco qui la mia prima recensione dopo la lunga pausa. 
Buona lettura!

letto da Cristiana Capotondi
Regia Flavia Gentili
Durata 5h 48m 
Edizione testo 2016, Feltrinelli
Pubblicazione 09 febbraio 2017

TRAMA Trentenne, carina, patita di romanzi regency, Emma vive a Roma. Il giorno in cui il produttore cinematografico non le rinnova il contratto, si sente come un’eroina dei suoi libri: tutta sola, in lotta contro la sorte avversa. Una commedia romantica dei nostri giorni, fresca e frizzante e con un pizzico di ironia. 



IL MIO PENSIERO
Emma De Tessent a trent'anni lavora come stagista in una casa di produzione cinematografica, vive con la madre, ama i romanzi Harmony Regency e i biscotti, è zia di due magnifiche nipoti che adora e sogna di potersi permettere, un giorno, un grazioso villino con un albero di glicine nel giardino.
Emma è una donna capace, intelligente, ambiziosa e tenace (non pe nulla tutti al lavoro la chiamano "la tenace stagista") che purtroppo a causa di una situazione economica non troppo rosea dell'azienda in cui lavora si ritrova a perdere il suo lavoro senza troppe spegazioni. 

La nostra tenace stagista è senza un'occupazione e dopo una serie di disastosi colloqui si ritrova a dover accettare aiuto da amici e parenti per trovare un posto di lavoro con il risultato di finire il suo ultimo colloquio con un affascinante produttore di una prestigiosa quanto snob casa di produzione, sentendosi dare della raccomandata.

Sconfortata Emma trova rifugio in una piccola butique di vestiti artigianali per bambini dove la proprietaria le offre un lavoro come apprendista. Per quanto però Emma trovi confortante il lavoro manuale sa che quello non è il lavoro che vuole portare avanti. Un grande aiuto arriva dallo stravange e fragile scrittore giapponese con cui Emma istaura un rapporto simile a quello di nonno\nipote e inoltre il destino le porrà davanti una scenta lavorativa: tornare al suo vecchio lavoro, dove era stata scartata senza riserve oppure accettare il posto offertole dall'affascinante produttore pur sapendo che non sarà un lavoro semplice e che dovrà lavorare a stretto contatto con quell'uomo per cui inizia a provare dei sentimenti? 


"la scelta giusta è sempre quella che le dà gioia al solo pensarci."



Questo è il primo romanzo di Alessia Gazzola che leggo e la casa editrice EMONS ITALIA è stata molto gentile ad inviarmi l'audiolibro di questo libro. Per me è molto semplice ascoltare storie con le mie cuffiette quando cammino o quando prendo i mezzi pubblici e Non è la fine del mondo è stato il perfetto ascolto da portarmi in giro. 
La Gazzola ha uno stile di scrittura molto semplice e scorrevvole che ti incatena alle sue parole aiutata dalle magnifiche immagini che ci propone durante la narrazione. Devo ammettere che la lettura di Cristiana Capotondi non mi ha fatta impazzire, troppo lenta e con intonazioni che spesso hanno influenzato il mio modo di farmi un'idea del personaggio che non era necessariamente la mia interpretazione per alcune scene (specialmente nei dialoghi). 
- inoltre pronuncia in modo sbagliato Doraemon e il mio lato nerd non l'ha ancora perdonata

Nel complesso però l'audiolibro è fatto molto bene e ve lo consiglio come alternativo modo di lettura, specialmente se passate tanto tempo fuori di casa e non avete tempo per mettervi seduti a leggere.

Con Non è la fine del mondo abbiamo una storia che rappresenta la situazione di gran parte della gioventù in Italia che nonostante gli anni di studi e le competenze si ritrova a dover fare molteplici esperieze di lavoro sottopagati (se non persino gratis) e che a volte, si ritrova a dover cedere il posto a persone meno capaci ma raccomandate. 
Ho trovato il messaggio del romanzo chiaro e ben costruito su però dei personaggi che non mi hanno per nulla conquistata. Per quanto Emma sia una protagonista in cui è facile trovare aspetti in cui rispecchiarsi, la sua voce narrante non mi è piaciuta e, anzi, spesso l'ho trovata insopportabile, così come l'affascinante produttore: due adulti che spesso hanno battibecchi da ragazzini di 15 anni. 
Come vi divevo però, lo stile e la scorrevolezza del romanzo e la trama in se mi hanno fatto venir voglia di ascoltare un capitolo dietro l'altro.

Nel complesso questo romanzo si è rivelata una lettura (o nel mio caso, un ascolto) veloce, coinvolgente e intrigante. Mi aspettavo qualcosa di più da quest'autrice ma sicuralmente darò un'opportunità anche ad altri suoi lavori.

***

Sono un pochino arrugginita, cosa ne pensate di questa recensione? Ma soprattutto avete letto questo romanzo? Cosa ne pensate? O se non l'avete fatto, vi ho almeno un pochino incuriosito con questo mio pensiero? Fatemelo sapere qui sotto nei commenti. 
Io vi mando una bacio grande e ci vediamo nel prossimo post (o sul mio canale YouTube)!

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