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15 ottobre 2014

Blogtour INFINITO di Alessia Esse. La 6° tappa!

Ciao a tutti! E' finalmente giunto il mio turno in questo meraviglioso blog tour dedicato a Infinito, ultimo capitolo della Trilogia di Lilac di Alessia Esse. Oggi ho finito il romanzo quindi la mia recensione non tarderà ad arrivare ma voglio comunque invitavi a prendere in considerazione la lettura di questa serie se ancora non l'avete fatto.

In questa puntata troverete un insieme di scene "tagliate" ovvero che non sono state inserite nel romanzo. Questa tappa del blogtour coincide con la fine del Gruppo di lettura quindi se volete commentare il finale del romanzo potete farlo INSERENDO LA PAROLA SPOILER  in maiuscolo NEI COMMENTI in modo tale che coloro che non hanno ancora letto il romanzo possano godersi a pieno la storia. 
Detto questo cominciamo!

1 Tappa 3/10: Reading is Believe
2 Tappa 6/10: She Was in Wonderland
 3 Tappa 8/10: Please Another Book
4 Tappa 10/10: Libri & Popcorn
 5 Tappa 13/10: Coffee&Books
 6 Tappa 15/10: Libri da Favola 
7 Tappa 17/10: Il Profumo dei Libri


Nella prima bozza di Infinito, alla fine del primo incontro fra Baguette e Sofia, quest’ultima dà a Baguette un mucchio di fogli con date, nomi di cantanti e canzoni. Quei fogli, lasciati da Rose, contengono le canzoni che la stessa Rose e Juliette hanno usato per proteggere i ricordi di alcune donne. Sofia non svela la vera natura dei fogli, dicendo a Baguette che Francesca gliene parlerà quando arriveranno a Washington.
Per tutta la durata del viaggio, Baguette e gli altri cercano di decifrare la lista di canzoni/concerti, e ad un tratto scoprono delle discrepanze.
Nella prima bozza del libro, l’idea di creare del mistero attorno alle canzoni era intrigante. In ogni data, infatti, si nascondeva il codice alfanumerico delle guardie di Vega G. Poi, però, mi sono resa conto che questa trama non avrebbe funzionato bene, soprattutto in relazione alle scoperte che Baguette fa quando arriva a Washington. Ho scelto, quindi, di tagliare la parte in cui Sofia dà i fogli a Baguette, e di affidare a Francesca sia le verità in merito alle canzoni che i fogli stessi.

Quella che segue è una raccolta di sequenze in cui Baguette e i suoi compagni di viaggio parlano della lista.

Il Capitano afferra un paio di pantaloni e una maglietta bianca dal borsone; prima di avviarsi alla camera da letto mi dà i fogli che gli avevo affidato.
Adesso, grazie alla luce nell’aerojet, posso finalmente leggere cosa c’è scritto.
I fogli sono bianchi, e le informazioni su di essi sono divise in quattro colonne. Nella prima colonna sono elencati nomi di gruppi musicali e di cantanti. Ne riconosco diversi, anche se certi nomi sembrano italiani. Nella seconda colonna, in corrispondenza di ogni nome, ci sono delle date, espresse con mese e anno. La terza colonna è un elenco di città, non solo europee. Nell’ultima colonna, invece, vi sono quelli che mi sembrano essere titoli di canzoni. Anche in questo caso ne riconosco alcuni, mentre altri sono in una lingua che sembra essere l’italiano.
“Che cos’è?” mi chiede Eloise, tornando a sedersi al mio fianco.
“E’ una lista di concerti, credo. Qualcosa è in italiano.” Le passo uno dei fogli, e lei inizia a leggere.
“Antonello Venditti,” dice, indicando una riga. “Vedi, qui. Era un cantante italiano. Nella seconda colonna c’è una data, Marzo 1938, e nella terza una città, Milano. Sì, credo siano concerti. Nell’ultima colonna c’è una scritta in italiano: Grazie dei fiori. Forse è il titolo di una sua canzone?”
“Credo proprio di sì. Guarda qui,” dico, mostrandole un altro foglio. “Prima colonna: Coldplay. Erano un gruppo inglese abbastanza famoso. Non come i Beatles, ma quasi. Seconda colonna: Aprile 2012. Terza: Seattle. Quarta: Viva La Vida. Viva La Vida era una loro canzone, di questo sono certa.”
“Quindi è una lista di concerti,” mormora Eloise. “E Rose ha scritto che tu hai la chiave? Quale chiave?”
“Non lo so.” Penso ai mobili della Vecchia, al baule pieno di vinili e al giradischi. “Avevo le chiavi della sua casa,” mormoro. “La chiave del garage. Erano queste le uniche chiavi in mio possesso, ma cosa c’entrano con i concerti?”
Eloise scuote la testa, al buio come me.

[…]

Ritorno al presente quando vedo un movimento alla mia destra.
Il Capitano si accomoda al posto che fino a poco fa è stato di Eloise. Nelle mani ha i fogli che Rose ha lasciato per me. “C’è qualcosa di strano in queste liste,” dice.
“Cioè? E’ una lista di concerti.” Sollevo le sopracciglia, in attesa che dica qualcos’altro.
Indica la prima riga su uno dei fogli. “Guarda qui: Beatles, Marzo 1978, Milano, Albachiara. Riesci a leggere?”
“Sì.”
“I Beatles si sono esibiti dal vivo per l’ultima volta nel 1969, a Londra. E’ impossibile che nove anni dopo fossero a Milano. E Albachiara è un pezzo di Vasco Rossi, un cantautore italiano.”
“Come fai a sapere quando si sono esibiti per l’ultima volta?” chiedo. “I Beatles, intendo.”
Il Capitano porta un ricciolo brizzolato dietro l’orecchio. “Anche i vigliacchi hanno una cultura musicale.”
Oh.
 “Leggi qui,” continua, “Su quest’altra pagina. Un’altra riga strana: Ottobre 1902, Fabrizio De André, Oslo, e alla fine Thriller. Credo che nel 1902 non fossero nati neppure i genitori di De André e per quanto fosse famoso in Italia dubito fortemente che si sia mai esibito ad Oslo. Per non parlare del fatto che Thriller non era un pezzo suo.” Il Capitano sventola i fogli nell’aria. “Ho letto solo due pagine e ho notato almeno cinque stranezze. Quante ne ha lasciate la signora?”
“Otto,” rispondo, passandogli i fogli appoggiati su un tavolino. “Ho contato quasi cento concerti.”
Lui unisce le sopracciglia mentre legge le parole scritte da Rose sulla prima pagina.
“Ci sono delle imprecisioni in questa lista. Di qualsiasi cosa si tratti,” dice, guardandomi negli occhi, “una cosa è certa: alcuni di questi non sono concerti.”

[…]

Torno anch’io a sedermi sul letto, e dal comodino afferro i fogli di Rose.
Grazie al Capitano, ho evidenziato più di quaranta date incongruenti. Gruppi musicali che si erano sciolti o che non erano ancora nati prima del presunto concerto. Canzoni scritte da un cantante diverso da quello indicato. Luoghi improbabili. Non ho ancora trovato un nesso fra le date, ma una cosa è certa: appartengono tutte al ventesimo secolo.
“Sei riuscita a capirci qualcosa?”
Eloise si alza dalla poltrona e mi viene accanto. Thomas ci guarda. Gli occhi grigi sono quieti, non più rabbiosi.
“No,” rispondo. “Ho trasferito le voci più strane nel tablet, per analizzarle con facilità, ma ancora non riesco a capire qual è la chiave. La chiave che io dovrei avere, per giunta.”
Le passo il tablet, e lei inizia a leggere. “Sei mai stata in uno di questi posti?” chiede ad un tratto.
“Soltanto a Dover, durante una gita a Londra. Tanto vento, tanto oceano. Le scogliere sono bianche come la neve.”
“Posso leggere anch’io?” domanda Thomas.
Prima di annuire, guardo Eloise. Annuiamo insieme, e lui si avvicina al tablet per osservare ciò che ho scritto.
“A te piace la musica, giusto?” chiede lui dopo un lungo momento con gli occhi sulle date.
“A chi non piace?” ribatto con una smorfia.
“Allora perché non riesci a capire qual è il tuo ruolo in tutto questo? La signora Johnson non ti ha mai parlato di questi concerti? O di questi cantanti?”
“No,” rispondo. “Mai. Solo per un gruppo inglese…” Faccio scorrere il dito sullo schermo. “Qui, ecco. Coldplay. Qualche mese fa mi ha fatto ascoltare un loro cd. Sulla copertina c’era anche la vecchia bandiera francese; era un dipinto che aveva…” Mi fermo, fulminata dai ricordi.
“Che c’è?” chiede Eloise. “Cos’aveva quel dipinto?”
“Simboleggiava la rivoluzione,” rispondo. “Il dipinto in copertina era un quadro con una donna parzialmente nuda e tanti uomini armati; lei aveva la vecchia bandiera francese fra le mani, e il quadro simboleggiava la rivoluzione. E’ stata Rosa a dirmelo. Era un simbolo della rivoluzione, della guerra.”
“E pensi sia questa la chiave di lettura?” domanda Thomas. “Queste sono date di battaglie? Le canzoni sono brani rivoluzionari?”
“Non lo so. Ma ho bisogno di scoprirlo. E alla svelta.”


***
Bellissima scena! Fosse per me Alessia Esse avrebbe dovuto inserire anche la lista della spesa dei personaggi ma comunque sono contenta che ci abbia dato l'opportunità di leggere una scena inedita.
Grazie a tutti per aver seguito questa tappa e a presto, 
un bacione!

-Ci leggiamo nei commenti! :D - 

03 luglio 2014

Blogtour FLAMEFROST Due cuori in gioco di Virginia Rainbow (Quarta tappa)

Cari lettori, in questi giorni vi riempio di favolosi blogtour e oggi è il turno del romanzo Flamefrost. Due cuori in gioco di Virginia Rainbow.

https://www.facebook.com/events/232283656980649/?notif_t=plan_user_invited

In questa tappa vorrei farvi conoscere due personaggi secondari legati a Sarah: il nonno e il fratellino Mattia.
Il nonno, il signor Giuseppe, è un uomo taciturno e riservato che ha allevato Sarah e Mattia da solo dopo la morte della moglie. I due nipoti sono rimasti soli dopo la morte prematura della loro madre Luisa. Del padre dei due non si sa nulla.
Mattia è il fratellino di Sarah ed ha sette anni. Le vuole molto bene e la vede come una madre. Si preoccupa per lei proprio come una persona adulta e vuole proteggerla.
Ecco qui un brano che riporta un dialogo fra loro:

Sospirò, accarezzandolo su una guancia con il dorso della mano, ma Mattia guardava verso il basso in ostinato silenzio, le mani strette a pugno.

Si inginocchiò allora accanto a lui, sfiorandolo sulla vita. Per un istante scomparve tutto attorno a loro: la confusione di gente, la musica invitante, le voci festose, gli schiamazzi lontani, il calpestio dei passi sulla ghiaia…
- Mattia, mi dispiace… - il suo tono era sommesso.
Il bambino sollevò lo sguardo su di lei, rilasciando le dita.
- Io sono grande ormai. Ho sette anni! – disse, appoggiando le braccia sulle sue.
Quegli occhi grandi ed espressivi puntati su di lei con quella infantile innocenza le facevano sempre l’effetto di un calmante. Schiuse le labbra in un lieve sorriso e gli rispose con accorata fermezza:
- Lo so, ma io non mi sento tranquilla se mi sgattaioli via! Sai quanta gente c’è in giro stasera?
Il bambino si strinse nelle spalle.
- Non volevo fare nulla di male.
Sarah sollevò la mano per scostargli delicatamente un ciuffo ribelle di capelli sulla fronte, mentre Mattia chinava il capo di lato accompagnando il gesto. Si scrutarono negli occhi con dolcezza come per scusarsi l’un con l’altro.
- Ti starò accanto sorella, non preoccuparti – promise lui pacatamente.
Sarah gli strinse le braccia intorno al collo, attirandolo a sé.
- Ti voglio bene, lo sai, vero? – gli sussurrò all’orecchio.
Il bambino la ricambiò, baciandola lieve sulle guance.
- Sì, anch’io ti voglio bene! Grazie che mi hai portato qui…

Tratto dal romanzo “FLAMEFROST Due cuori in gioco” di Virginia Rainbow

Il nonno
Mattia












TAPPE BLOG TOUR per conoscere il libro FLAMEFROST Due cuori in gioco

Lunedì 30 GIUGNO → Prima tappa “Presentazione del libro e della cover” LETTURE SOGNANTI http://letturesognanti.blogspot.it/

Martedì 1 LUGLIO → Seconda tappa “I personaggi principali: Sarah” SOGNANDO TRA LE RIGHE http://www.sognandotralerighe.blogspot.it/2014/07/flamefrost-due-cuori-in-gioco-blogtour.html

Mercoledì 2 LUGLIO → Terza tappa “I personaggi principali: Gered” LEGGERE FANTASTICO E ROMANTICO: http://www.leggerefantastico.blogspot.it/2014/07/terza-tappa-del-blog-tour-flamefrost.html


Giovedì 3 LUGLIO → Quarta tappa “I personaggi secondari: Mattia e il nonno” LIBRI DA FAVOLA http://libridafavola.blogspot.ch/
                                 → Quinta tappa “I personaggi secondari: Christin e Nardos” IL RUMORE DEI LIBRIhttp://ilrumoredeilibri.blogspot.it/2014/07/quinta-tappa-blog-tour-flamefrost-due.html

Venerdì 4 LUGLIO → Sesta tappa “I poteri alieni“ LE BOSS DEI LIBRIhttp://lebossdeilibri.blogspot.it/

Domenica 6 LUGLIO → Settima tappa “Le ambientazioni” IL SOGNO DI UNA LETTRICE http://ilsognodiunalettrice.blogspot.it/

Lunedì 7 LUGLIO → Ottava tappa “ Anteprima del libro” PENNA D’OROhttp://pennadoro.blogspot.it/
                                → Nona tappa “Musiche che ispirano il libro” THE COFFEE LIBRARY http://thecoffeelibrary.blogspot.it/

Martedì 8 LUGLIO → Decima tappa “Intervista all’autrice” MILLE E UN LIBRO http://imilleeunlibro.blogspot.it/

Mercoledì 9 LUGLIO → Undicesima tappa “Commenti vari sul libro” UFFICIAL WEB SITE CONNIE FURNARIhttp://www.conniefurnari.blogspot.it/


Giovedì’ 10 LUGLIO →Dodicesima tappa “Il rapporto tra Sarah e Gered” ATHELIER DI UNA LETTRICE COMPULSIVAhttp://atelierdiunalettricecompulsiva.blogspot.it/

REGOLAMENTO:

Per partecipare alla gara è necessario:

  • Scrivere : “Partecipo. Ho condiviso in……”, nel blog della prima tappa del blogtour: http://letturesognanti.blogspot.it/ Questa è una semplice richiesta pratica per poter vedere più chiaramente chi partecipa :o)
  • Scrivere un commento per ciascuna tappa. Possono essere commenti brevissimi o più lunghi, non ha importanza ai fini della gara, l’importante è inserirli. I più belli saranno comunque citati nella pagina fan dell’autrice.
  • Condividere l’evento almeno in 1 social (pagina personale, eventuale pagina fan ecc..)

Fra tutti coloro che parteciperanno a TUTTE le tappe del tour, verrà estratto un PRIMO vincitore che riceverà in premio una copia con la dedica dell’autrice del romanzo “FLAMEFROST Due cuori in gioco” e un SECONDO vincitore che riceverà una copia in e-book PDF del romanzo “LA MASCHERA NERA”.


I commenti che vengono ritenuti validi sono quelli che arriveranno entro la mezzanotte di GIOVEDÌ 10 luglio, i due vincitori saranno avvisati direttamente sul blog letture sognanti, VENERDÌ 11 luglio rispettivamente:

alle ore 18.00 → Annuncio del vincitore del secondo premio 
alle ore 21.00. → Annuncio del vincitore del primo premio 


Ad ogni partecipante verrà assegnato un numero durante la 1° tappa del tour, che servirà poi per fare l'estrazione finale tramite il sito random.org

***
Vi è piaciuta questa tappa? Continuate a seguire il blogtour e partecipate al Giveaway!

02 luglio 2014

Blogtour ACCORGITI DI ME di Bridget Nellan

Cari lettori finalmente ce l'ho fatta a pubblicare la quarta tappa del blogtour dedicato al romanzo di Bridget Nellan, Accorgiti di me.


Il blogtour di Accorgiti di Me è come un piccolo puzzle, ciascuna delle sei date è un pezzo importante per comporre un meraviglioso quadro di cui tu sei il protagonista.
Segui tappa dopo tappa il percorso tortuoso, tra amore e lacrime, che ti porterà alla scoperta degli oscuri e misteriosi segreti che si celano nella vita di Diana e Seth, i due protagonisti.
Inoltre, non perderti il fantastico giveaway finale, che permetterà a due fortunati lettori di vincere una copia cartacea del romanzo. Partecipare è molto semplice: bisognerà commentare ogni tappa e diventare lettori fissi dei blog (Compreso l’ultimo). Alla fine, con un'estrazione a sorte, verrà decretato il vincitore.

Trama
Un amore passionale, un amore di quelli rari. Elettricità li unisce, un filo impercettibile tiene uniti i loro destini. Dove va uno, inevitabilmente va l'altro. Ogni bacio è una dolce sinfonia, ogni carezza è una nuova pagina della loro vita insieme. Solo loro devono capire quanto si amano, solo loro possono cambiare il proprio futuro. Diana: ragazza che cerca in tutti i modi di ripudiare l’amore, quell’amore tanto cercato e desiderato. Seth: estroverso e troppo impulsivo, cercherà di far sua quella donna che da tanto ossessiona i suoi pensieri. Però, non tutte le storie d’amore sono limpide come l’acqua. Alcune nascondono segreti oscuri, difficili da rivelare. Segreti che trasformano una carezza in uno schiaffo, un bacio in una lacrima! 


Intervista a Seth – Il protagonista maschile

Benvenuto Seth, sono molto onorata di poterti porre alcune domande. Per iniziare, qual’è la tua più grande passione?
Grazie a te per avermi invitato, sono contento di poter passare alcuni momenti in compagnia di qualcuno.
Di solito, quando si chiede ad un ragazzo che cosa gli piace, questo risponde: «Le ragazze e il calcio».
Ora, io non dico che il calcio non sia bello, ma se dovessi scegliere tra un pallone ed una fattura sceglierei senza esitare la seconda opzione. Questo perche sono nato in una famiglia in cui l’economia e la finanza sono due cose fondamentali. Già da bambino seguivo mio padre nel lavoro d’ufficio, stavo ore e ore a guardarlo scarabocchiare e compilare. Per qualcuno della mia età sarebbe stato noioso ma per me no; adoravo quello che mio padre faceva ed è per questo che ora sto studiando economia per diventare come lui.
Quindi, alla tua domanda, rispondo così: L’economia è la mia passione.

Nella tua vita, hai dei sogni nel cassetto che vorresti realizzare?
Fino a qualche mese fa nella mia mente non c’era nessun pensiero per il futuro. Mi alzavo la mattina e vivo alla giornata, non pensando a cosa sarebbe successo il giorno dopo.
Ora invece, ho un chiodo fisso nella testa che è difficile da scacciare. Penso a cosa ha in serbo per me il destino e non posso non domandarmi se riuscirò a farmi perdonare da una persona che per me significa molto. Lei è il mio sogno chiuso nel cassetto da realizzare.

Ti sei mai pentito per qualcosa che hai fatto nel tuo passato?
Si, per mano mia è successa una cosa di cui mi sono pentito amaramente, ma era troppo tardi per sistemare le cose. Ho capito che commettevo un grosso sbaglio quando ormai non c’era più nulla da fare.

Qual’è il tuo piccolo grande amore?
Diana.
In cinque piccole lettere è racchiusa tutta la forza e la bellezza che quella ragazza sprigiona.
Lei l’ho sempre vista come un piccolo ricco: per proteggersi dal mondo esterno e dal dolore che inevitabilmente si cela in esso si è creata uno scudo fatto di spine, forte e potente che nessuno riesce a scalfirlo. Dentro però, nasconde un cuore che emana gioia ed allegria, è un tornado d’emozioni incontrollato che travolge chiunque le stia accanto.

Da quello che capisco siete entrambi due persone passionali.
Si, ma non allo stesso modo.
Lei è una passione pura, sincera. Senza macchia ne peccato.
Io sono una passione divoratrice, opprimente. Sono pericoloso, ti posso far vivere l’inferno.

Se Diana ci stesse seguendo, cose vorresti che leggesse?
Diana, mi rivolgo direttamente a te: Vivi. Non farti abbattere da ciò che è accaduto. Lo so che sembra un contro senso: io, che ti ho causato tutto questo dolore, ti sto dicendo di combattere. Ma se solo sapessi come mi sentivo io in quei momenti, se solo si potessero ribaltare i ruoli per un istante… capiresti ciò che a parole non posso esprimere, capiresti ciò che non avrei voluto farti ma che purtroppo ho fatto. Capiresti che quella persona non ero io e che il vero Seth, di cui ti sei innamorata, è vivo. Non è morto. E’ solo rinchiuso, ingabbiato nel suo stesso corpo da cui sta cercando di fuggire.
Te lo prometto Diana, farò di tutto per recuperare ciò che abbiamo perso.

Ringrazio Seth per aver risposto alle mie domande.

***
Le tappe del blogtour

Nella prima tappa (10 Giugno – Gilly in Booksland) troverete il trailer del romanzo. Un minuto di video che vi introdurrà nel mondo di Accorgiti di Me.
Nella seconda tappa (18 Giugno – Atelier di una Lettrice Compulsiva) troverete l'incipit del romanzo, l'inizio di un avventura con un finale sorprendente.
Nella terza tappa (25 Giugno – Un buon libro non finisce mai) troverete l'intervista a Diana, la protagonista femminile. Domande dirette metteranno a nudo i suoi pensieri.
Nella quarta tappa (2 Luglio – Libri da Favola) troverete l'intervista a Seth, il protagonista maschile. Riusciremo a comprende il suo lato oscuro?
Nella quinta tappa (9 Luglio – La Fenice Book) troverete un estratto piccante che alzerà notevolmente la vostra temperatura corporea.
Nella tappa finale, cioè la sesta (16 Luglio – La mia passione? I Libri), verranno annunciati i vincitori del giveway.

***

Spero che questa tappa vi sia piaciuta e che continuerete a seguire il blogtour!
Al prossimo appuntamento, il 9 luglio su LA FENICE BOOK! 

04 giugno 2014

Blogtour UNDERWORLD di Samantha M. Swatt


Buonasera a tutti cari lettori. Questa sera sono lieta di pubblicare la seconda tappa del blogtour dedicato al romanzo tutto italiano Underlword, primo lavoro di Samantha M. Swatt. In questa tappa troverete un'intervista della fantastica autrice e l'inizio del primo capitolo del romanzo. Non vi resta che continuare a leggere e tuffarvi nel mondo di UNDERWORLD!


Titolo: Underworld (Different Worlds #1)
Autore: Samantha M. Swatt
Editore: Self-Publishing, Amazon
Genere: Urban Fantasy. Sottogenere: Thriller, Mistery, Romance
Data d'uscita: 11 Giugno 2014
Prezzo: 2,99 Euro 

Trama
«Chiunque, sotto la superficie, custodisce un segreto.»
Il Caledon College Institute è il college privato più ambito e facoltoso di tutta la Pennsylvania. Entrarci, infatti, non è così semplice. Holly Williams, vent’anni, ha avuto il privilegio di farne parte. È un anno, difatti, che la ragazza, dopo aver superato un difficile test di ammissione, studia per diventare giornalista all’istituto. Regole ferree, disciplina esemplare, modi impeccabili e grande voglia di apprendere, questo è il clima che si respira al campus. Nulla di meglio per Holly, la quale, a causa del suo travagliato passato, non desidera altro che una vita tranquilla, al contrario della sua compagna di stanza, Elisabeth Townsend, ragazza dal carattere estroverso e con il sorriso perennemente stampato in faccia. Quando, però, il nuovo anno apre i suoi cancelli ai nuovi studenti, l’esistenza di Holly è destinata a sprofondare nell’abisso. La sua vita non sarà mai più la stessa. Cosa sono le voci che sente tutte le notti? A chi appartengo le ombre che scorge nei corridoi del dormitorio? E, soprattutto, perché quando perde il controllo accadono cose inspiegabili? Queste e molte altre sono le domande a cui Holly non riuscirà a dare una risposta. Di certo, non da sola.
Tensione, paura, segreti da svelare, coincidenze inspiegabili. Legami del tutto inaspettati si formeranno, altri si rafforzeranno. Un gioco pericoloso che, lentamente, porterà Holly a scoprire che c’è qualcosa di sinistro nascosto tra le mura di quel college.

L’autore
Samantha M. Swatt è nata nel lontano Maggio 1989 e vive in un piccolo paesino della provincia di Milano. Scrive da quando è piccola; ha cominciato per gioco, per evadere un po’ dalla realtà, e poi non si è più fermata. Il suo più grande sogno è quello di pubblicare un proprio romanzo. Scrivere le consente di viaggiare con la fantasia, di creare un mondo nuovo, migliore anche, in cui perdersi e far perdere i suoi lettori. Lettrice vorace e blogger per diletto, oltre che grafica a tempo perso e per passione. Ha una vita tranquilla, scandida da un lavoro semplice e da simpatiche chiacchierate e divertenti uscite con la sua migliore amica. Adora il colore viola e quello blu, appassionarsi ad una serie televisiva o ad un film strappalacrime; le rose blu e le peonie bianche. Colleziona minerali, candele e va matta per i peluches. Non venderebbe uno dei suoi libri neanche per tutto l'oro del mondo. È una ragazza a cui piace sognare, ma ha i piedi ben piantati a terra.
Contatti
https://www.facebook.com/SamanthaM.Swatt | https://twitter.com/honey_mi_ | http://differentworldstrilogy.blogspot.it/



L'intervista

Ciao Samantha, benvenuta. 
Per prima cosa parlaci un po' di te, raccontaci chi sei.
Ciao a te, Sophie. Sono molto contenta di ritrovarmi qui, oggi. E sono davvero felice che tu abbia ospitato volentieri il mio romanzo e questo mio primissimo blogtour.
Cercherò di rispondere al meglio a questa tua prima domanda. Samantha è una ragazza semplice, con i piedi per terra e con tanti piccoli – e grandi – sogni nel cassetto. Scrivo da quando sono molto piccola e, cosa assai strana – a detta di molti –, mi sono appassionata prima alla scrittura e solo successivamente alla lettura. Dopodiché, queste due grandi passioni sono maturate e cresciute insieme.

Underworld è il tuo primo romanzo, come è nata l'idea?
Dico spesso che «Underworld» è la mia raison d'être. E in un certo senso è proprio così. Ho passato quasi tre anni con un blocco dello scrittore allucinante; non riuscivo a scrivere, non riuscivo ad immaginare trame e personaggi. Il vuoto più totale, insomma. E la cosa mi pesava parecchio. Era un periodo difficile, quello, e la mia ispirazione si era totalmente spenta. La mia migliore amica, che non ringrazierò mai abbastanza, mi è stata molto vicina e, conoscendo la mia passione per la scrittura, mi ha spronata ad iscrivermi ad un sito di scrittura amatoriale come autrice, provando a tenermi allenata scrivendo fanfcitions e storielle di poco conto. Mi sono state utili, perché così non ho perso la mano, ma non era quello che volevo realmente fare. Ho sempre scritto storie mie, personaggi miei e, sebbene “giocherellare” con quelli degli altri fosse divertente e stimolante, non ho mai smesso di aspettare che l’ispirazione tornasse. Avevo da poco concluso un libro, quando successe – ma non ricordo quale, perché in quel periodo leggevo parecchio. Ero sul letto e fissavo la mia libreria stracolma di libri, ripensando ai miei vecchi romanzi e mi mancavano. E dal nulla, vedendo quella vasta gamma di trame diverse, con personaggi diversi e “leggende” diverse, la trama di «Underworld» – che inizialmente doveva essere autoconclusivo – si è scritta davanti ai miei occhi. «Otherworld» e «Lastworld», i seguiti, in quel momento, non erano assolutamente previsti. Quando, poi, ho iniziato ad abbozzare la trama mi sono resa conto che uno sviluppo impeccabile degli eventi narrati non poteva rientrare in un unico volume. A quel punto, la trilogia si è manifestata senza darmi la possibilità di rifiutarla.

Parlaci della storia, cosa devono aspettarsi i lettori dal primo capitolo della trilogia Different Worlds?
Sicuramente poco romance. Mi spiego, la componente romantica c’è e ci sarà, sono dell’idea che nessun essere umano potrebbe definirsi tale senza amore. Tuttavia, essa diverrà focale solo nei seguiti, affondando le sue radici gradualmente… Manifestandosi sempre di più pian piano che la storia andrà avanti. Nonostante i sentimenti sono il perno centrale che spingono la protagonista ad agire – non parlo solo dell’amore, ma anche dell’amicizia, della perseveranza, del coraggio e del senso di giustizia che le aleggia sempre attorno – in questo primo capitolo non c’è tempo per fermarsi a crogiolarsi nelle pene d’amore. Sebbene il cuore scalpiti, la confusione sia dietro l’angolo pronta a travolgerti… «Underworld» è una lotta continua che non si ferma mai, e anche gli altri due volumi avranno questa stessa caratteristica primaria.

30 gennaio 2014

Quinta tappa blogtour "Il fascino dell'oscurità" di Isabel C. Alley. Personaggi e colori: animo e carattere!


Cari lettori tempo fa vi avevo annunciato che anche Libri da favola avrebbe preso parte al blogtour del romanzo Il fascino dell'oscurità di Isabel C. Alley, ed eccoci qui! E' arrivato anche il mio turno. Spero davvero che abbiate seguito le altre tappe perchè Isabel ha organizzato una serie di tappe una più interessante dell'altra!

Per chi non conoscesse il romanzo, Il fascino dell'oscurità è il sequel di Il diario di Isabel (trovate qui la mia recensione), romanzo che ho letto quest'estate e del quale mi sono innamorata! Una storia davvero molto bella e ben scritta.

"Il diario di Isabel è un romanzo emozionante, sensuale (senza mai scadere nel volgare) che riesce perfettamente a far immedesimare il lettore con la protagonista. La narrazione non è mai scontata e banale e anche se a volte ci sembra di poter prevedere cosa succederà nella pagina successiva, le nostre previsioni alla fine non si avverano mai e questo rende ancora più accattivante il romanzo."

E' giunto il momento di trattare l'argomento di questa tappa del blogtour: Personaggi e colori: animo e carattere. L'autrice ha assegnato ad ogni personaggio un colore che si intonasse alla perfezione con il carattere. Non vi resta che leggere!
Vi ricordo che in fondo alla tappa trovate le regole per partecipare al giveaway: mi raccomando seguitele e avrete la possibilità di vincere una copia del romanzo (in palio ci sono due copie cartacee e due ebook)

Isabel Cariani – Azzurro

L’azzurro è il colore del cielo terso, dell’acquamarina ed è simbolo di lealtà, riflessione e idealismo. Isabel ama circondarsi di azzurro, un colore che le permette di ragionare durante i momenti in cui la sua mente è piena di confusi e assillanti pensieri. L’azzurro è proprio delle persone che, come Isabel, tendono a stringere profondi legami con gli affetti di cui si circondano e che fanno tesoro delle proprie esperienze personali, degli errori e dei successi.




Jennifer Costanzini – Arancione

L’arancione è il colore del fuoco, della corniola ed è simbolo di armonia interiore, comprensione e ottimismo. Jenny adora le tonalità arancioni perché rispecchiano alla perfezione il suo animo vitale e aperto agli altri. Dimostra una grande fiducia in se stessa e negli altri, aiuta le persone che la circondano con ragionamenti semplici, chiari e lineari, e nei suoi rapporti è particolarmente estroversa e loquace. Isabel trova nella grande umanità di Jenny un fermo sostegno emotivo.




Stephan Berget – Grigio

Il grigio è il colore della nebbia, della pirite ed è simbolo di distacco, incertezza e autoprotezione. La condizione interiore vissuta da Stephan, sempre in bilico tra la natura umana e quella vampirica, lo avvicina al grigio, un colore di passaggio, di confine tra zone diverse. La sua indole solitaria lo porta al desiderio di separare il resto del mondo con un muro, creando un apparentemente inspiegabile allontanamento nei confronti di Isabel e degli altri agenti operativi.




Lorenzo Ferranti – Rosso

Il rosso è il colore del sangue, del rubino ed è simbolo di passionalità, audacia e competitività. L’energia vitale che Lorenzo prende dal sangue, sua fonte di nutrimento, si rispecchia nella sua personalità, dando dimostrazione di una grande forza psichica e di una volontà ferma e combattiva. Isabel si ritrova spesso coinvolta nell’ardore di Lorenzo, nelle sfide che lui ama lanciare con se stesso e gli altri, ed è vittima della brama che lui sembra dimostrare nei confronti della cacciatrice.




Adam Freeman – Blu

Il blu è il colore dell’oceano, dello zaffiro ed è simbolo di armonia, fedeltà e sensibilità. La calma che lo spirito di Adam dimostra accanto alle turbolenze emotive di Isabel aiuta la cacciatrice a ragionare e la salva dal panico in cui a volte rischia di cadere. Adam riflette sui problemi con logica e tranquillità e la sua profondità d’animo gli permette di essere comprensivo nei confronti delle persone che gli stanno accanto.





Elizabeth Risi – Viola

Il viola è il colore dell’ametista ed è simbolo di fragilità, raffinatezza e prudenza. All’apparenza Elizabeth può sembrare una persona dotata di ferma risolutezza, fascino e carattere, ma sotto l’aspetto curato nasconde un animo inquieto e insicuro, desideroso di avere un intenso legame affettivo, ma spaventato allo stesso tempo dai pericoli e dalle grandi responsabilità che possono accompagnarsi ai segreti.





Liliana Settecani – Rosa

Il rosa è il colore della tormalina ed è simbolo di amore, sensibilità e perdono. Propria della femminilità, questa tonalità è apprezzata dalla strega Liliana per la sua capacità di alleggerire la mente, allontanare i pensieri negativi e stimolare l’intuito. Liliana è caratterizzata da una personalità molto altruista, che la porta a mostrare grande comprensione nei confronti di Isabel, anche per gli argomenti più intimi e complicati. Crede fermamente nella potenza dell’amore e questa sua convinzione le permette di essere un valido sostegno per gli individui più diversi, appartenenti sia alla razza umana che a quella non-morta.




Guglielmo Franchini – Verde

Il verde è il colore della natura, dello smeraldo ed è simbolo di tenacia, equilibrio e giustizia. Il verde armonizza l’animo tormentato di Franchini, costantemente coinvolto nella lotta contro i vampiri e nel mantenimento dell’equilibrio tra la razza umana e quella non-morta. Lo porta a esprimere spesso consigli che possano migliorare la vita di Isabel, dimostrando autorità e sicurezza nelle proprie idee.






Jacopo Solmi – Giallo

Il giallo è il colore del sole, dell’ambra ed è simbolo di energia, immaginazione e calore. Jack è particolarmente estroverso con le persone che lo circondano, che siano vecchi amici come Isabel o nuove conoscenze come Jenny, e fa mostra della propria vitalità con continue battute di spirito, ampi gesti e risate sguaiate. Il suo animo si infiamma facilmente per una rissa, per una donna o per le motivazioni più futili. È costantemente in cerca dell’approvazione degli altri, comportamento che nasconde in realtà una profonda paura verso la solitudine.


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Avete tempo fino a domenica 23 febbraio per partecipare. In bocca al lupo!
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